Sede Canoa ClubPoteva essere un sogno, quello di portare i disabili in canoa sul Tevere, per fargli conoscere le bellezze nascoste della natura e della città.
Era un bel sogno coltivato per tanto tempo dal Canoa Club Città di Castello.

Un desiderio che è diventato realtà: da oggi infatti la sede nautica del club oltre che essere a “zero barriere” e dunque accessibile ai disabili, diventerà un vero e proprio fulcro per alcune attività sportive di ragazzi e adulti in difficoltà.
Con un semplice gesto, ma non per questo pieno di significato, sono stati proprio gli atleti biancorossi – che fra vittorie in competizioni italiane e internazionali – a consegnare le chiavi della nuova sede nautica del Canoa Club Città di Castello alle associazioni dei disabili. Un gesto che vale più di mille parole e che fa capire quanto lo sport possa avvicinare i ragazzi.
“Finalmente anche noi possiamo andare in canoa” hanno detto alcuni ragazzi subito dopo la consegna della chiave, fra l’emozione generale di tutti. “Siamo riusciti in un’impresa” ha invece sussurrato il presidente Sandro Paoloni, che da diversi mesi lavora per portare a termine questo progetto.

Ora la sede sarà a disposizione non solo per gli atleti e per gli appassionati di canoa e kayak, ma anche per i disabili che con uno scivolo “appropriato” potranno entrare in acqua in tutta sicurezza.

Un passo avanti per la società, che adesso oltre a essere punto di riferimento in Italia per la qualità degli atleti, lo è anche per le attività di paracanoa. 

È arrivato anche il riconoscimento da parte di Luciano Buonfiglio, presidente Federale FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak) nonchè vice presidente Coni Nazionale e Consigliere Nazionale Cip (Comitato Italiano Paralimpico).
La documentazione è stata consegnato al presidente del club biancorosso durante una riunione tenuta nella sede nazionale del Coni: questo ambìto riconoscimento è stato possibile a seguito del progetto “La Canoa è per tutti”.

“È con molto piacere – Ha scritto nella missiva il presidente della federazione – che ti comunico di aver riconosciuto il Canoa Club Città di Castello Centro di Riferimento Nazionale per le Attività di Paracanoa. Il tuo impegno, quello dei consiglieri, la struttura del club e la posizione logistica favorevole per tutto il nostro paese, nonchè le condizioni ideali del fiume ci hanno indotto a tale prestigioso riconoscimento”.

Soddisfazione per i vertici dell’organismo nautico tifernate , che da tempo portano avanti il progetto “La Canoa è per tutti” dando l’opportunità ai disabili di navigare il fiume Tevere a bordo di canoe, grazie anche alle diverse associazioni del terzo settore.

“Questo riconoscimento – ha detto il presidente Sandro Paoloni – ci gratifica per tutti gli sforzi sostenuti. Vorrei ringraziare anche coloro che da sempre ci sono vicini e che hanno sposato in toto il progetto “La Canoa è per tutti“: gli enti, le associazioni e le organizzazioni che ci hanno supportato nel portare avanti questa ambiziosa ma importante iniziativa”.

Il presidente nazionale della Fick, i presidenti regionali del Coni e del Cip sono stati più volte a Città di Castello per seguire da vicino il progetto e tutti i lavori.

Il progetto per la sistemazione dell’intera struttura è stato anche al centro di diversi convegni, non ultimo uno a livello nazionale dove il presidente Paoloni, insieme ai tecnici hanno sottolineato l’importanza di una sede senza barriere architettoniche e della manifestazione “la Canoa è per tutti”, per cercare di rafforzare l’unione fra tutti i cittadini dell’Alta Valle del Tevere.

Canoa Club in Umbria