Regata dei Rioni 2016: vince il rione «GRATICOLE»

Regata dei Rioni 2016: vince il rione «GRATICOLE»

Prese d’assalto le rive del Tevere: oltre mille i tifernati per dare supporto alla propria squadra

 

Sono stati i fratelli Lorenzo e Stefano Pasquetti del rione Graticole a vincere la quarta edizione «Regata dei Rioni», che si è svolta sabato lungo il Tevere.
Gli atleti giallo-rossi hanno interrotto il dominio di «Salaiolo – La Tina», che aveva vinto il trofeo per due volte.
Le rive del fiume sono state letteralmente invase da oltre mille tifernati, che non hanno voluto perdere la gara, organizzata dal Canoa Club di Città di Castello insieme al Comune tifernate.
Dopo il sorteggio delle canoe e delle corsie, avvenuto a metà mattinata, c’è stata l’esibizione del «Dragon Boat», a cura delle «Tiber Dragon Lady», il «gruppo di pagaiatrici rosa» all’interno del Canoa Club Città di Castello, composta da alcune aderenti al Gruppo «Farfalle» dell’Aacc.
Entra nel vivo il nuovo progetto, coordinato dall’Asl Umbria 1, di portare in acqua, o meglio nel fiume, in una lunga canoa le donne che hanno avuto dei problemi a livello oncologico al seno.
Un tassello che si va aggiungere alle attività del Canoa Club, sempre più riferimento della città.
Come da programma intorno alle 15 sono scesi gli equipaggi: la formula prevedeva i rioni divisi in tre batterie e i primi due classificati di ogni batteria avrebbero gareggiato per la finale.

Alla linea di partenza si sono presentati per la prima manche: Madonna del Latte (Leonardo Ugolini e Gianluca Bellini) in prima corsia; San Giacomo (Federico Fiorucci e Carlo Mori) in acqua due; in terza Graticole ( Lorenzo e Stefano Pasquetti) infine nella quarta corsia Casella (Paolo Rossini e Andrea Lucarini). Al termine dei 500 metri, si sono classificati i rioni di Graticole e Casella.

Nella seconda manche hanno preso parte: Riosecco (Paolo Adriani e Camillo Zangarelli) in acqua uno; Mattonata (Francesco Alberati e Alessandro Cavargini) in seconda corsia; San Pio X (Walter Aluigi e Leonardo Rubellini) in terza e nell’ultima Gorgone (Massimo Migliorati e Silvio Antoniucci). Dopo la corsa si sono classificati: Mattonata e San Pio X.
Infine nella terza manche si sono sfidati: Associazione dei Quartieri (Marcello Mencaccini e Claudio Cappai) in prima corsia; Salaiolo La Tina (Davide Marinelli e Luca Picchi) in corsia 2 e Prato (Ferdinando Bellucci e Roberto Ugolini) in corsia 3.
In finale La Tina e l’Associazione dei Quartieri.

Intorno alle 17 si è svolta la finalissima, con Mattonata in prima corsia; Salaiolo La Tina in seconda; Graticole in terza; San Pio X in quarta; Associazione dei Quartieri in quinta e per finire Casella in sesta. Dopo una gara combattuta, a vincere sono stati gli atleti delle Graticole.
Al termine della manifestazione sportiva c’è stata la cerimonia di premiazione, che ha visto il presidente del Canoa Club Città di Castello Sandro Paoloni insieme all’assessore al turismo e commercio Riccardo Carletti, consegnare i premi agli atleti e il trofeo ai rappresentanti delle Graticole. Il rione lo conserverà nella propria sede per un anno, fino alla nuova edizione della «Regata dei Rioni».
«E’ stata una giornata all’insegna del divertimento, dello stare insieme per riscoprire il Tevere – ha detto Sandro Paoloni, presidente del Club – organizzando questo evento, siamo riusciti a portare lungo le rive del fiume tantissima gente, come da tempi immemorabili non accadeva. Abbiamo anche presentato alla città il Dragon Boat e il gruppo di pagaiatrici in rosa».

La Canoa è per tutti, il Tevere diventa senza barriere

La Canoa è per tutti, il Tevere diventa senza barriere

Presentazione ufficiale anche per il progetto «Dragon Boat»: donne operate al seno che combattono pagaiando lungo il fiume

Solidarietà, spettacolo e amore per la propria città. Anche quest’anno il Tevere si trasforma in un palcoscenico per i disabili che vogliono praticare uno sport.

«La canoa è per tutti» è l’evento organizzato dal Canoa Club di Città di Castello guidato da Sandro Paoloni e il Rotary Club del presidente Eugenio Zaganelli, in programma per mercoledì 14 settembre a partire dalle 14,30. Ma questa edizione di arricchisce di nuovi eventi e di nuovi attori. Ci sarà, infatti, il via ufficiale del «Dragon-Boat» con l’Aacc e il gruppo «Le Farfalle», un nuovo e ambizioso progetto che finalmente diventa realtà.
Contro il tumore a colpi di remi: l’idea è quella di portare in acqua, o meglio nel fiume, in una lunga canoa le donne che hanno avuto dei problemi a livello oncologico al seno. E sulla spinta di questa iniziativa anche a Città di Castello è nato un «gruppo di pagaiatrici rosa» all’interno del Canoa Club Città di Castello, composta da alcune aderenti al Gruppo «Farfalle» dell’Aacc.

Il progetto non si ferma qua, perchè parallelamente prevede una valutazione clinico fisiatrica delle aspiranti praticanti secondo uno specifico protocollo nell’ambito del progetto riabilitativo individuale per ogni donna che possa escludere le controindicazioni maggiori, quali malattie cardiovascolari non adeguatamente controllate, stati di patologia acuta, ed ogni altra condizione che possa non consentire la pratica di questo esercizio. Inoltre diverse attività collaterali si sono sviluppare volte a sostenere e promuovere tale iniziativa, in particolare tutta una serie di manifestazioni svoltesi nei corsi d’acqua italiani più importanti che hanno sicuramente creato un forte interesse turistico e di valorizzazione ambientale.

Un tassello che si va aggiungere alle attività del Canoa Club, sempre più riferimento della città. L’evento si svolgerà davanti alla sede nautica del Club e le imbarcazioni effettueranno un piccolo tragitto. L’obiettivo è quello di far vivere a persone diversamente abili una giornata «avventurosa», ma in tutta sicurezza, per dar loro l’opportunità di condividere esperienze ritenute, fino a ieri, difficili o addirittura impossibili e, allo stesso tempo, avere una occasione in più per interagire con disabili, favorendone l’integrazione sociale. La manifestazione sarà anche l’inizio di un percorso di più ampio respiro che prevede la collaborazione di strutture pubbliche e private insieme al mondo della canoa.

Gregorio Giannini in Azzurro

Gregorio Giannini in Azzurro

Il Tevere si tinge ancora di azzurro.
Dopo la presenza nel team italiano di Martino Beccari e Michele Pasqui, è arrivata anche la chiamata per Gregorio Giannini.
L’atleta del Canoa Club Città di Castello è stato selezionato per le giovanili della nazionale azzurra, nella specialità C1 canadese monoposto.
La convocazione è arrivata nel week end, durante le gare a Pescantina (in provincia di Verona), nel fiume Adige.
L’atleta ha vinto due medaglie d’argento nelle gare, valide anche come selezione per il settore giovanile.
Proprio al termine della manifestazione, c’è stata la chiamata a vestire i colori azzurri, un po’ inaspettata, per l’atleta biancorosso.

Ottima notizia per il club guidato da Sandro Paoloni, alla vigilia di un periodo denso di attività e impegni, fra cui spiccano la manifestazione «La canoa è per tutti», in programma per mercoledì 14 settembre dove ci sarà il via ufficiale del «Progetto Dragon-Boat» con l’Aacc e il gruppo «Le Farfalle», e la tanto attesa «Regata dei Rioni», fissata per sabato 17 settembre.